Author Archives: Porto Recanati a Cuore

E le stelle stanno a guardare…

18 Mag , 2017,
Porto Recanati a Cuore
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Prendiamo spunto dal titolo di un famoso romanzo scritto negli anni trenta da A.Cronin per commentare il quasi primo anno di vita della nostra amministrazione. Perché, ci chiederete, andare a scomodare un successo letterario per parlare di politica locale? Ora ci arriviamo.

Circa un anno fa, i Portorecanatesi, dopo una lunga e sofferta campagna elettorale, scelsero di affidare il governo del paese ad una lista di persone che fece campagna elettorale ponendosi come obiettivo il rilancio della Città, citiamo testualmente dal loro programma: ” far ripartire Porto Recanati dalla situazione di stallo e di regresso nella quale la città si è trovata dopo la sventurata avventura dell’ultima amministrazione.”

Tutto ciò, grazie alla loro esperienza politica, alla fitta rete di conoscenze a livello politico regionale e delle capacità di entrare subito nel vivo della gestione delle problematiche locali. Rileggendo il loro programma, di buone intenzioni ce n’erano diverse, partendo proprio dalla sistemazione delle piccole cose che, citiamo testualmente, “denotano la cura e l’immagine della città per arrivare a programmi di ampio respiro che rappresentino per i nostri cittadini la possibilità per uno sviluppo equilibrato”.

Ora, è sotto gli occhi di tutti i portorecanatesi quanto, dopo un anno di gestione Mozzicafreddo & C., la cura e l’immagine della città siano ai minimi storici. Ad iniziare dalla zona sud della città, dove siamo circondati da prostitute che impunemente mostrano le loro fattezze, senza alcun pudore in aree frequentate da turisti (Pineta), coadiuvate da ” protettori ” che controllano che non vengano disturbate durante l’orario di lavoro che, tra l’altro, esercitano all’interno della pineta stessa, nei pochi anfratti rimasti. Stessa cosa dicasi per la zona davanti il campo sportivo, frequentata da ragazzini che vanno agli allenamenti di calcio pomeridiani dove da tempo soggiorna una prostituta, che nonostante le temperature non prettamente estive, ama esercitare il suo lavoro con abbigliamento che definire “succinto” è riduttivo. Altro grosso problema ormai sotto gli occhi di tutti è lo spaccio di droga, che avviene regolarmente non solo in zone periferiche, ma tranquillamente anche nelle vie e nelle piazze della nostra città. La stazione ferroviaria è diventata lo snodo cruciale di questa attività, li difatti arrivano dalle province vicine chiunque voglia acquistare stupefacenti, rendendo insicuro per i portorecanatesi percorrere le vie limitrofe. Il manto stradale nelle vie principali e secondarie è ridotto ai minimi termini. Percorrere via Garibaldi, oltre ad una inutile e continua ” chicane “, tra buche e tombini infossati è diventato pericoloso se si guida un ciclomotore e problematico se si usa la macchina. La piazza principale, che per ogni paese rappresenta il fiore all’occhiello, per noi non è motivo di imbarazzo. L’ edificio centrale (Kursaal) cade a pezzi e nel lato esposto a mare (Largo Porto Giulio) le vetrate sono sporche e rotte, rabberciate con nastro isolante per pacchi!!!!! Bella immagine che abbiamo offerto ai turisti, che nei week-end di aprile e maggio, si sono fatti un giro per vedere e decidere dove passare le loro vacanze estive e spendere i loro soldi.

Potremmo proseguire oltre, ma quanto scritto è già sufficiente per porci la fatidica domanda: ma fino ad ora, oltre che a mettere in atto ciò che nel vostro programma non era espressamente citato (Il Burchio), per Porto Recanati cosa avete fatto? Non diteci che non avete avuto il tempo necessario, perché, un anno, se c’è la volontà e la capacità di fare, basta e avanza per sistemare alcune cose. Fra poche settimane inizia la stagione estiva ed in quali condizioni presenterete la nostra città ai turisti?  Ecco, ora cari cittadini, capite il significato del titolo del nostro articolo: e le stelle stanno a guardare, proprio come i nostri amministratori………

Video – Gallery fotografica Hotel House

3 Mar , 2017,
Porto Recanati a Cuore
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Quello che postiamo è un video realizzato dal gruppo Porto Recanti a Cuore per evidenziare la situazione attuale in cui versa il condominio Hotel House.

Il video è ottimizzato per la visualizzazione da telefono, ci scusiamo per la risoluzione da computer.

 

Alleghiamo oltre al video anche la risposta di 5 pagine data dall’amministrazione comunale alla nostra interrogazione, riguardo appunto all’edificio Hotel House.

 

Video – Paola Giorgi fa il punto della situazione sul bando dei lavori per la difesa della costa

9 Feb , 2017,
Porto Recanati a Cuore
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Ex assessore regionale Paola Giorgi fa il punto insieme a Porto Recanati a Cuore sulla situazione del bando per l’assegnazione dei lavori per la difesa della costa.

Chi meglio di lei può dare delucidazione sugli interventi riguardanti la costa della nostra cittadina?

Buona visione.

Solo una “perdita di tempo”?

24 Gen , 2017,
Porto Recanati a Cuore
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Nelle vicende importanti e di pubblico interesse, una pubblica amm.ne seria non si tirerebbe indietro rispetto ad un confronto costruttivo con le altre forze politiche.

Invece nella vicenda Astea, si é svolto e deciso tutto dietro le quinte, per poi dar comunicazione delle scelte solo a cose fatte.

Succederà la medesima cosa x la vicenda terremotati?
Durante il consiglio comunale del 29/11/16, il sindaco ha definito l’istanza che alleghiamo qui sotto “una perdita di tempo”. E noi di Porto Recanati a Cuore la riproponiamo, perché le ultime dichiarazioni del vicesindaco non sono passate inosservate al nostro gruppo.

Noi chiediamo un’informazione trasparente.
Ne abbiamo il diritto.
Noi, in rappresentanza dei cittadini portorecanatesi.

Qui di seguito riportiamo l’istanza, definita “solo una perdita di tempo”.

Porto Recanati 11-11-2016

Al Sig. Sindaco del Comune di Porto Recanati

ISTANZA DI CONVOCAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE IN SEDUTA STRAORDINARIA

Con la presente si chiede all’ill.mo Signor Sindaco voglia convocare un “Consiglio Comunale in seduta straordinaria” al solo fine di illustrare e portare a conoscenza dei consiglieri tutti e della cittadinanza:
-Le modalità con cui è stata gestita la situazione di emergenza derivata dal recente evento sismico a livello locale;
-Le modalità con cui è stata gestita l’accoglienza degli abitanti delle vicine città e paesi colpiti dal sisma, la loro conseguente collocazione presso i vari centri di accoglienza locale e come si intenderà procedere nel prossimo futuro nei confronti di queste persone.
-Le modalità con cui è stata gestita la situazione di emergenza dal gruppo di Protezione Civile Comunale.

Il Consigliere della Lista Civica
“Porto Recanati a Cuore”
Alessandro Rovazzani

 

I conti alla fine tornano

30 Dic , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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È ormai da diverso tempo che PAC si sforza di mettere in evidenza quanto questa amministrazione si comporti in modo scorretto e fazioso in ogni suo atto.
Le anomalie in questo ultimo atto politico sono sotto gli occhi di tutti.

Per fine anno si è provveduto a saldare i debiti elettorali contratti nelle ultime elezioni.
È sotto gli occhi di tutti che L’attuale amministrazione non provvede a nominare persone con competenze compatibili con gli incarichi.
A loro importa poco.

Durante la campagna elettorale abbiamo più volte detto a gran voce quelli che poi oggi si è avverato.
La quadratura del cerchio è quasi completa.
Quello che ci preoccupa è che appena tutte le poltrone saranno occupate dai ” fedelissimi” inizieranno le decisioni pesanti, quelle che a fronte di piccoli benefici ci chiederanno grandi sacrifici.

In sei mesi di governo si è fatto poco e niente per risolvere i problemi di Porto Recanati: sicurezza, decoro urbano, sono rimaste come erano.

La nostra impressione è che l’attuale amministrazione comunale stia mettendo in campo il loro programma elettorale originale, non quello “fotocopiato”.

Porto Recanati a Cuore.

Precisazioni sul consiglio comunale del 30-11-2016

3 Dic , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Che il consiglio comunale del 30/11/2016 avrebbe lasciato strascichi ne eravamo sicuri, ma avevamo comunque deciso di non intervenire con ulteriori commenti ne sul nostro sito ne sui social per non esasperare ulteriormente gli animi.
Ma si sa, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, ed a rimettere in discussione i nostri propositi è bastata una ” lunga ” riflessione del vice sindaco Rosalba Ubaldi.
Non entriamo nel merito degli attacchi lanciati ai rappresentanti delle altre liste, starà a loro se lo riterranno opportuno commentare.
Ma ci sentiamo in obbligo di puntualizzare su quei punti che toccano la credibilità del nostro gruppo e delle persone che lo rappresentano.
La nostra richiesta di un consiglio comunale straordinario nella quale si chiedeva al sindaco di informare le minoranze su una vicenda che per la sua importanza e drammaticità coinvolgeva in pieno la nostra città era più che lecita.
Tutto ciò, ben inteso, in un senso di piena collaborazione.
Lo scopo era quello di comprendere meglio la situazione e potersi rendere utili per un emergenza così drammatica. Ritenevamo che questo sarebbe stato un gesto apprezzato, e che avrebbe contribuito tra le altre cose a stemperare un clima politico ” ostico e polemico ” come quello che ormai da tempo vive la nostra città.
Oltretutto dato che come ha ricordato il blog portorecanatese “l’Argano” l’ attuale maggioranza governa (legittimamente) in virtù di un 13% di voti, sarebbe stato un buon esercizio di ” Democrazia ” aggiornare e coinvolgere tutte le forze politiche presenti in comune, che, non dimentichiamo, con i loro voti rappresentano non se stesse ma i cittadini.

Definire infelicemente, una ” perdita di tempo” il confronto, non è un offesa al nostro rapp.te Avv. Rovazzani ed alle altre forze di opposizione, ma a tutti gli elettori che esse rappresentano. Non sappiamo se tutto ciò possa essere importante per la maggioranza, ma per noi sicuramente lo è.
D’altro canto, la necessità di relazionare è stata confermata dallo stesso sindaco considerato che ha illustrato nei dettagli, per una buona mezz’ora, la situazione emergenza terremoto e che cosa è stato fatto sino ad ora.
Per quanto riguarda il discorso della documentazione, venerdi mattina l’Avv. Rovazzani si era recato in Comune, per firmare la convocazione delle commissioni, ma la documentazione non c’era, ne era pronta….. in qualsiasi caso non l’avrebbero dovuta consegnare ma semplicemente inviare …. bastava un semplice tocco,”clic”, sul computer…..
Cosa che invece è stata fatta lunedi…..
Quindi la documentazione non è stata depositata (trasmessa) nei termini previsiti da regolamento.
Ci premeva solo puntualizzare quanto sopra per maggior chiarezza nei confronti di chi legge.

Sicurezza…non un costo ma un investimento per il futuro

19 Ott , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Il gruppo Porto Recanati a Cuore il giorno 22/10/2016 alle ore 17:00 organizza, presso i locali dalle sala Biagetti (Castello Svevo- P/zza Brancondi– Porto Recanati) un incontro sul tema della sicurezza dal titolo: “ Sicurezza… non un costo ma un investimento per il futuro “.
I relatori saranno il segretario Nazionale del SAP ( Sindacato nazionale di polizia ) Gianni Tonelli ed il rappresentante regionale SAP. Luca Bartolini.
All’Incontro pubblico, sono state invitate tutte le forze politiche locali, ed i rappresentanti delle forze dell’ordine

Anche noi diciamo la nostra sul burchio

12 Set , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Porto Recanati, 12-09-2016

Il parere di “Porto Recanati a cuore” non è stato sino ad oggi reso noto perchè la stampa locale, stranamente, nulla ci ha chiesto riguardo questa tematica ma ciò non ci sorprende più di tanto, considerato che più volte abbiamo assistito a questa attività di non- informazione sul lavoro del nostro gruppo, preferendo occuparsi di problemi probabili piuttosto che di problemi reali e incombenti.

Superiamo queste “casuali” dimenticanze e proviamo a dare il nostro contributo anche sull’ annosa, quanto al momento inconcludente, problematica del Burchio.
Crediamo sia opportuno valutare seriamente tutte le implicazioni, urbanistiche e non, che questo progetto può comportare.

È chiaro che la Conero Blu seguirá due possibilità : la prima potrebbe essere quella di ottenere una revisione della pronuncia del Consiglio di Stato al fine di riaprire le carte del progetto originario; la seconda è quella di produrre un nuovo progetto, ridimensionato, che potrebbe ottenere il consenso in Consiglio Comunale  a discapito della pronuncia negativa del Consiglio di Stato . A nostro avviso,con il placet dell’amministrazione qualcosa verrà certamente edificato con un impatto ambientale più o meno grande.

Pertanto, anzichè esprimere aprioristicamente un parere positivo o negativo su una questione alquanto indefinita (Burchio? Burchietto?) il nostro gruppo ritiene che si debba conoscere innanzitutto  l’opinione reale della cittadinanza rendendola edotta sul progetto.

Noi pretendiamo di conoscere i dettagli del progetto definitivo( soprattutto nel caso di un “ nuovo progetto”) per quanto concerne l’impatto ambientale, il rischio idrogeologico e tutte le implicazioni urbanistiche e non, al fine di garantire una reale tutela dei diritti dei nostri concittadini e scongiurare il rischio che l’accondiscendenza dell’amministrazione ad ogni sorta di istanza edilizia proveniente da potere economici privati, provochi danno all’interesse generale.

Soprattutto, ci interessa conoscere e valutare la ricaduta in termini occupazionali e di sviluppo duraturo per il nostro territorio: come verranno utilizzati gli oneri di urbanizzazione (si parla di qualche milione di euro) che la Conero Blu verserà al Comune, quali opere verranno realizzate per la nostra città a seguito della convenzione stipulata tra la predetta Societá e l’Ente locale.

E comunque, se ancora stiamo dibattendo sulla questione del Burchio è grazie all’approsimazione, alla fretta ed alla superficialità con le quali è stato condotto l’iter amministrativo, a partire dal Consiglio Comunale del 30.12.2013,miseramente bocciato dal Consiglio di Stato.

Infine, ci sembra esagerato in maniera sospetta focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica su un progetto ancora indefinito, quando regna il silenzio assoluto sui problemi reali e drammatici della nostra città.

PORTO RECANATI A CUORE

Porto Recanati a Cuore sulla chiusura della caserma della Polizia Stradale

28 Ago , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Abbiamo letto in questi giorni la notizia riguardante la chiusura del locale presidio di Polizia Stradale.
Porto Recanati a Cuore,  attenta al problema della sicurezza e coerentemente con quanto dichiarato nel suo programma elettorale, condivide totalmente le preoccupazioni del rappresentante sindacale  del sindacato autonomo di polizia Sig.Luca Bartolini.
La chiusura del distaccamento locale significherebbe per Porto Recanati un ulteriore segnale di debolezza nei confronti di chi considera la nostra città come un fertile terreno per atti delinquenziali. Ricordiamo infatti che,  la Polizia Stradale oltre a svolgere il suo compito di controllo della rete viaria, sgravando peraltro i carabinieri da eventuali interventi in caso di incidenti o controlli legati alla circolazione, essendo polizia di stato,  rappresenta un chiaro segnale di presenza della forze dell’ordine su un territorio con molte criticità.
Inutile ricordare che una città sicura oltre che favorire una maggiore presenza turistica, incentiva anche la nascita e la crescita di iniziative commerciali e non ultimo garantisce tranquillità ai propri cittadini.
Auspichiamo dunque, che il Sig. Sindaco consideri con ” molta attenzione ” l’allarme lanciato dal segretario regionale Luca Bartolini, promuovendo un incontro con il medesimo alla ricerca di una soluzione positiva della questione.
Porto Recanati a Cuore seguirà con molta attenzione l’evolversi della situazione, pronta ad intervenire con azioni a sostegno del mantenimento del locale presidio di Polizia Stradale.

Condizioni di agibilità e sicurezza Hotel House – Interrogazione di Porto Recanati a Cuore

19 Ago , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Mercoledì 17 agosto, Porto Recanati a Cuore ha depositato in comune l’interrogazione di cui avete modo di leggere qui sotto, riguardo le condizioni di agibilità e sicurezza del condominio “Hotel House” di Porto Recanati.

Quindi precedentemente all’incendio avvenuto presso l’edificio in questione giovedì 18 agosto.

Mai più di adesso, risposte su questa situazione sono necessarie, noi di Porto Recanati a Cuore vogliamo vederci chiaro e continuare ad essere la voce dei cittadini.

Buona lettura.

Porto Recanati, 10 Agosto 2016

Al Sig. SINDACO

del COMUNE di PORTO RECANATI

 

 

INTERROGAZIONE (RISPOSTA SCRITTA)

“CONDIZIONI DI AGIBILITA’ e SICUREZZA CONDOMINIO HOTEL HOUSE”

 

Normativa di riferimento:

  • 24 e 26 DPR 6/6/2001 n. 380 Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;
  • 222 del Regio Decreto 27 Luglio 1934, n. 1265;
  • ex art. 54 c. 4 DLgs n. 267/00 Testo Unico Enti Locali

 

 

La Lista Civica “PORTO RECANATI A CUORE”, Gruppo Consigliare Comunale di Minoranza, intende interrogare questa Amministrazione Comunale rispetto alle condizioni di agibilità e sicurezza in cui versa l’ormai noto Condominio multietnico “HOTEL HOUSE”, sito in Via Salvo d’Acquisto n. 8.

Lo stabile, seppur privato, ricopre per Porto Recanati un ruolo di interesse pubblico, in quanto le problematiche ad esso legate, investono la comunità portorecanatese poiché gravano sui bilanci comunali.

Nel corso degli anni il condominio è sempre più diventato cornice del degrado cittadino, configurandosi come  “centrale marchigiana di spaccio, contraffazione e prostituzione”, così come definito da media e testate giornalistiche.

Trasmissioni televisive e telegiornali a livello nazionale si sono occupati di questo “ecomostro” e noti personaggi politici sono giunti sin qui per verificare di persona la reale situazione presente nello stabile; quasi quotidianamente, inoltre, sui giornali locali leggiamo notizie che riguardano fatti spiacevoli accaduti sul luogo o legati ai suoi dimoranti (l’ultimo in ordine di tempo, regolamento di conti tra spacciatori).

Tutto questo, a sottolineare l’importanza, l’attualità e la drammaticità della questione.

Aver contribuito a ghettizzare il luogo, costituendo una sorta di “Torre di Babele” e non favorendo le condizioni di integrazione con il paese, ha fatto sì che uno stabile nato come investimento turistico degli anni ‘70, si sia trasformato in una “piccionaia,” palesemente trascurata a livello di sicurezza, igienico/sanitario, urbanistico e sociale.

Una vera e propria bomba ad orologeria, terreno fertile per i malviventi, pronta ad esplodere da un momento all’altro.

A ciò si aggiunga  la notizia di questi ultimi giorni: i portieri,  che negli ultimi anni hanno operato con grande impegno nel controllo dello stabile, si sono dimessi andando a consegnare le chiavi direttamente nelle mani del Sindaco, in quanto non adeguatamente ricompensati per il lavoro svolto.

Va loro riconosciuto l’impegno, insieme ad altri residenti storici, per rendere vivibile questo  posto….. “un ulteriore vano tentativo”!!

Perché il punto di degrado in cui il condominio versa , è ormai difficilmente risanabile.

Molti dei soldi che son stati investiti per riqualificare, sono andati persi.. ciò che viene riparato, dopo poco è nuovamente rotto, ciò che viene ripulito poco dopo è nuovamente imbrattato.

E’ lecito chiederci a cosa è valso spendere fiumi di denaro pubblico in interventi superficiali e mai risolutivi:

ad esempio, quanto viene speso ogni volta per ricoprire continuamente le buche (anzi, voragini!) del parcheggio posto in adiacenza; quanto per raccogliere i rifiuti ingombranti e spesso abbandonati nello stesso parcheggio o accanto alle isole di raccolta; quanto per creare la pseudo-rotatoria presente all’ingresso, (nemmeno mai completata con la segnaletica orizzontale)?

Quanto costa ogni volta  recuperare i vari rottami veicolari abbandonati nella zona e per le relative pratiche burocratiche; quanto per l’impianto di videosorveglianza collocato nei dintorni dell’edificio, che prevede tante telecamere  quante ne ha il nostro lungomare centrale?

E ci chiediamo, altresì, quanto incide in termini di sicurezza sulla nostra cittadina concentrare il servizio delle Forze dell’Ordine in quel luogo, distogliendolo dal controllo del resto del territorio?

Oramai le esigue pattuglie lavorano quasi solo per arginare fenomeni di spaccio, prostituzione e abusivismo commerciale.

Va detto, inoltre, che la questione Hotel House si collega direttamente alle problematiche di prostituzione e spaccio nella Pineta Volpini, nonché dell’abusivismo commerciale in centro e nelle spiagge.

Pensiamo anche a tutti coloro che lì vivono in regolarità (precisiamo che facciamo riferimento ad italiani e non!!), pagando bollette e tasse, con contratti di lavoro e documenti regolari ….. queste persone, non hanno il diritto di vivere in condizioni igienico/sanitarie e di sicurezza adeguate?? Non sono cittadini portorecanatesi??

Riteniamo  che ci sia stata superficialità nella gestione comunale delle problematiche di questo condominio: basti pensare alla  politica di verifica delle residenze e ospitalità .

Spesso non è stato effettuato il sopralluogo diretto nell’interno previsto o non si è  provveduto alla comunicazione tempestiva all’Ufficio Anagrafe dei soggetti che andavano cancellati.

Questo meccanismo ha contribuito ad avere un database anagrafico non corrispondente alla realtà, in quanto nei singoli appartamenti risultavano iscritte più persone rispetto al numero di quelle consentite per legge. Persone che forse in quegli appartamenti non ci sono neppure mai state ma che con quell’iscrizione hanno ottenuto il vantaggio di poter acquisire con più facilità il permesso di soggiorno regolare per l’Italia.

Attraverso una documentazione fotografica piuttosto esaustiva sullo stato attuale dei luoghi, svolta soprattutto attraverso segnalazioni effettuateci dagli stessi condomini, “Porto Recanati a cuore”  intende evidenziare lo stato di degrado in cui versa  lo stabile .

Ciò al fine di sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale i rischi che  dimoranti e/o  frequentatori del luogo (fornitori, guardie mediche, operatori ecologici, operatori di polizia, ecc.) corrono ogni giorno :

  • (Foto da n.01-02-03-04-05-06) Il condominio è composto da 16 piani e due scale, A e B. Attualmente, per raggiungere i piani superiori, è fruibile un unico ascensore per una portata massima di 8 persone ed un totale di 630kg (come appare sul display installato recentemente). Un solo ascensore funzionante per centinaia di persone!!!! Ci rendiamo conto di cosa significa?? Potete immaginare cosa può accadere negli orari di punta…. (es. orari di rientro da scuola) Per di più, di recente, questo ascensore è stato nuovamente fuori servizio…!! Non può non tornare alla mente lo striscione di protesta, appeso qualche mese fa al quindicesimo piano del palazzo (quando tutti gli ascensori son stati fuori servizio per diversi giorni), riportante la frase “PRIGIONIERI IN CASA”, riguardante la situazione drammatica che viveva in quei giorni una donna anziana che vedeva impedito il suo diritto di andarsi a curare.
  • (Foto n.07-08) Il condominio dispone di un montacarichi, in passato impropriamente utilizzato anche per il trasporto di persone. La consuetudine si è interrotta a seguito dell’incidente che ha visto coinvolto il giovane extracomunitario deceduto.
  • (Foto n.09-10-11-12-13-14) La maggior parte dei balconi riporta evidenti crepe e spaccature, si corre il rischio che parti deteriorate di essi cadano e colpiscano i passanti sottostanti. Teniamo conto che anche un piccolo detrito di balcone caduto dai piani alti potrebbe provocare incidenti gravi.
  • (Foto n.15-16-17-18-19) Su molti di questi balconi (e quindi  anche all’interno di molte abitazioni) sono presenti diverse bombole GPL, collegate anche visibilmente all’interno dei locali abitativi. Molte di esse sono esposte al sole.
  • (Foto n.20-21) Il controsoffitto del piano terra presenta numerose crepe ed i pannelli risultano pericolanti. In qualsiasi momento potrebbero cadere pezzi.
  • (Foto n.22-23-24-25-26-27-28) Nei vari piani sono assenti idranti ed estintori, e laddove ci sono, questi non presentano etichette della casa produttrice e delle revisioni periodiche previste dalla vigente normativa.
  • (Foto n.29-30-31-32) Lungo le rampe delle scale A e B, ci sono diverse finestre rotte le cui lastre di vetro potrebbero cadere con gravi conseguenze alle persone.
  • (Foto n.33-34-35-36) I garage condominiali, sottoposti a sequestro nel corso dell’anno 2015 (così come riportano i sigilli della Procura della Repubblica – Tribunale di Macerata), sono diventati depositi incontrollati di rifiuti. Uno degli ingressi è stato addirittura forzato, quindi i locali sono di facile accesso a chiunque.
  • (Foto n.37-38-39-40-41-42-43-44-45-46-47-48-49-50-51-52-53) E’ stato rimosso il primo piano delle scale antincendio esterne (pare per impedire l’accesso ad eventuali spacciatori o acquirenti del mercato della droga). L’accesso alle scale, per ogni piano, è stato bloccato per mezzo di una lastra. Si fa notare che le scale antincendio non erano comunque a norma ed utilizzabili, in quanto talmente arrugginite e deteriorate da non sostenere il peso di più persone in caso di emergenza.
  • (Foto n.54-55-56) Diverse porte in vetro, di separazione, presenti nei vari piani risultano rotte ad altezza d’uomo, con rischio per l’incolumità dei condomini.
  • (Foto n.57-58-59) Diverse tubature inframurali, portate a vista spaccando la parete, spesso vengono utilizzate dai commercianti di droga per nascondervi la merce.
  • (Foto n.60-61-62-63-64-65-66-67) Immondizia di natura ingombrante e non, disseminata nelle varie aree esterne del condominio (area giochi, parcheggio interno, parcheggio esterno, area di raccolta rifiuti….).

 

Da quanto descritto sopra, si evidenzia  una situazione drammatica: un edificio cittadino versa in un palese stato di degrado e di abbandono connotato da deficit di sicurezza, totale assenza di salubrità e allarmanti situazioni di scarsa igiene.

Emergono pericolose caratteristiche che recano un “vulnus” sia alla vita degli abitanti dell’edificio che all’intera cittadina.

Ne deriva la necessità impellente che il Sindaco, coadiuvato dalle autorità sanitarie, provveda agli accertamenti ed ispezioni opportune al fine di verificare lo stato dei luoghi a cui possono seguire precise Ordinanze ex. Art. 54 co. 4 D.Lgs. n. 267/00 T.U.E.L. (“il Sindaco, quale Ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e al sicurezza urbana….”).

Si ricordi l’art. 24 del D.P.R. 380/01 – Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia che estende la verifica di agibilità a qualsiasi tipologia di edificio, quale che ne sia la destinazione d’uso, mentre il successivo art. 26 espressamente prevede che il rilascio della relativa certificazione non impedisca l’esercizio del potere di dichiarazione di inagibilità ai sensi dell’art. 222 Regio Decreto n. 1265/34 (in forza del quale il Sindaco può dichiarare inabitabile una casa o parte di essa per ragioni igieniche e ordinarne lo sgombero). Insomma l’art. 26 prevede la DICHIARAZIONE DI INAGIBILITA’ e recita testualmente che: “il rilascio del certificato di agibilità non impedisce l’esercizio del potere di dichiarazione di inagibilità di un edificio o di parte di esso ai sensi dell’art. 222 del Regio Decreto 27 luglio 1934, n. 1265”.

Tutto ciò premesso, SI INTERROGA il Sig. Sindaco per:

  • venire a conoscenza, se l’Amministrazione Comunale ha provveduto a verificare l’esistenza di un Piano di Prevenzione incendi, all’interno del Condominio Hotel House, che preveda un adeguato piano di evacuazione in caso di imprevisto, nonché del nominativo del/dei responsabile/i della sicurezza interna;
  • venire a conoscenza del numero di cancellazioni di residenze trasmesse all’Ufficio Anagrafe effettuate negli ultimi 10 anni (distinte per anno);
  • venire a conoscenza del numero preciso di proprietari/affittuari non in regola col versamento dei tributi locali o con il versamento delle bollette per l’energia elettrica, acqua e gas, nonché dell’entità del debito che codesti soggetti hanno maturato;
  • venire a conoscenza dei costi (in maniera dettagliata ed analitica) sostenuti annualmente dal Comune di Porto Recanati, negli ultimi 10 anni, per il condominio privato Hotel House, nei settori del sociale e della sicurezza, nonché per lavori di manutenzione e riparazione e per le associazioni che ivi operano in maniera specifica;
  • venire a conoscenza a quando risale l’ultima verifica dello stato di sequestro dei garage;
  • venire a conoscenza dell’ultima verifica tecnica attuata per lo stato di agibilità del condominio.

Il Consigliere della Lista Civica

PORTO RECANATI A CUORE

Alessandro Rovazzani

Qui di seguito potete vedere attraverso una serie di foto da noi scattate, lo stato di totale abbandono della struttura, e la mancanza delle più elementari norme di sicurezza.

-Foto presa dal Web

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– Balconi fatiscenti visti da sotto

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-Crepe su balcone abitazione

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– Crepe su balcone abitazione

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-Bombole gpl presenti sui balconi

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-Bombole gpl sui balconi

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-Estintori privi di etichette di revisioni

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-Idrante mancante nel corridoio

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-Cartello di sequestro posto sui garage condominiali

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-Garage sequestrati trasformati in deposito rifiuti

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-Rampa scale anti incendio privata del primo piano

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-Parte sotto delle scale anti incendio

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-Porta scala antincendio chiusa con pezzo di stoffa

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-Parte sotto scale anti incendio marcia e arrugginita

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-Sbarramento scale anti incendio

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-Tubazioni a vista dal muro

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-Parco giochi reso discarica

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-Rifiuti abbandonati

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-Idrante mancante

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Mozione di Porto Recanati a Cuore – Guardia Medica e Croce Azzurra

7 Ago , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Pubblichiamo qui di seguito la mozione che noi della lista civica “Porto Recanati a Cuore” vorremmo discutere in occasione del prossimo consiglio comunale.

 

Porto Recanati, 3 agosto 2016

Al Sig. SINDACO
del COMUNE di PORTO RECANATI

Oggetto:PRESIDIO FISSO DI GUARDIA MEDICA E NUOVA SEDE P.A. CROCE AZZURRA

MOZIONE

Il sottoscritto consigliere comunale

PREMESSO

Che in data 05/07/2016 il Consiglio Regionale ha respinto la mozione n.90, presentata per modificare le disposizioni della delibera ASUR 915 del 24.12.2015 finalizzata a sopprimere – in un’ottica di nuova distribuzione – le sedi di guardia medica di Potenza Picena e di Porto Recanati.
Secondo quanto indicato nella predetta delibera ASUR, a decorrere dal mese di settembre 2016, la guardia medica per i comuni di Porto Recanati, Recanati e Montefano sarà istituita a Recanati.
Il gruppo Porto Recanati a Cuore intende, quindi, invitare codesta Amministrazione a prendere seriamente in esame quanto disposto ed indicato dalla predetta delibera ASUR 915 che ha come og-getto “L’attivazione del DGRM 735/2013 e DGRM 541/2015 attivazione rete emergenza urgenza comprensivo degli allegati 1 riguardante la disposizione dei mezzi di soccorso e allegato 2 in cui si configura la disposizione delle nuove sedi di continuità assistenziale”.
Con la soppressione della guardia medica dal comune di Porto Recanati si viene a creare un evi-dente e deprecabile vuoto nell’assistenza sanitaria locale, in quanto la Regione Marche non ha ancora recepito le regole inerenti “l’atto di indirizzo per la medicina convenzionata del 12/02/2014 ed il successivo documento integrativo “Bozza del 10/03/2016” in base al quale il medico di famiglia dovrebbe svolgere una attività supplementare (oltre il convenzionato orario di ambulatorio e visite domiciliari) individuata “dalle 20 alle 24 nei giorni feriali” e “dalle 08 alle 20 nei giorni festivi”.
In questo modo viene disatteso proprio quanto enunciato nella premessa della “Bozza del 10/03/2016 la quale recita testualmente ”la programmazione dei servizi deve essere efficiente e sostenibile, finalizzata a fornire ai cittadini risposte assistenziali appropriate e con continuità….. le Regioni sviluppano la propria riorganizzazione territoriale tenendo conto delle diverse caratteristi-che orografiche e demografiche…”.
In questa ottica non si può non considerare lo smantellamento dei servizi dell’ospedale di Recanati e il depotenziamento dell’ospedale di Loreto.
Un presidio di Guardia Medica situato a Recanati non potrà svolgere un efficiente servizio assistenziale per evidenti motivi territoriali, considerata la vastità del comune recanatese che non potrà garantire un adeguato servizio anche al territorio costiero.
A nostro avviso, nonostante quanto asserito nella delibera ASUR, una popolazione di residenti pari a 12.500 abitanti circa e considerata l’ingente affluenza di visitatori anche nel fine settimana, legittimerebbe già di per se la presenza di un presidio fisso di Guardia Medica , la nostra cittadina vive di turismo 365 g.g. l’anno, così come indicato “anche” nel programma elettorale dell’attuale maggioranza che ne ha, addirittura, auspicato e previsto un sicuro incremento.
La presenza di un presidio di Guardia Medica non potrà essere limitato al periodo estivo ed intesa in senso esclusivamente “TURISTICO” (ossia ad esclusivo servizio del turista) ma dovrà, invece, essere PERMANENTE e a servizio di tutta la cittadinanza.
Da non trascurare, altresì, che una località balneare come Porto Recanati che aspira a riconquistare la “Bandiera BLU” (fiore all’occhiello della nostra cittadina per diversi anni) non può prescindere dalla presenza di servizi sanitari adeguati, sia per i turisti sia per i propri cittadini.
SI ricorda, inoltre, a codesta Amministrazione che tra i mesi di giugno e dicembre 2017, la P.A. Croce Azzurra di Porto Recanati dovrà rinnovare ed ottenere l’accreditamento secondo i requisiti richiesti dalla L.R. n.793 del 07/05/02, riguardante al capo 3 (Infrastrutture e dotazioni tecnologi-che).
Quale soluzione migliore se non quella di collocare un presidio di Guardia Medica permanente all’interno della nuova sede della Croce Azzurra?
Sono ormai diversi anni, infatti, che il progetto di una nuova sede viene sistematicamente inserito nel piano delle opere pubbliche ed altrettanto sistematicamente dimenticato.

Quanto sopra premesso e per i motivi sopra evidenziati, il gruppo consiliare Porto Recanati a Cuore

IMPEGNA

il Sindaco, la Giunta ed il consiglio comunale tutto a

1) Attivarsi presso i competenti uffici regionali ed il competente assessore regionale alla sanità affinché venga garantita la permanenza della Guardia Medica presso la nostra città.
2) Attivarsi immediatamente al fine di individuare una nuova sede idonea per la P.A. Croce Azzurra e nella quale inserire un presidio fisso di Guardia Medica
3) Istituire un’apposita commissione, composta da consiglieri della maggioranza e della minoranza e da un comitato cittadino finalizzato alla realizzazione di quanto indicato nella mozione ed al controllo dell’iter burocratico necessario .

GRUPPO CONSILIARE PORTO RECANATI A CUORE
Avv. Alessandro Rovazzani

E ci risiamo!

27 Lug , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Responsabilità sulla pessima gestione degli eventi fieristici di Porto Recanati

Non è passato nemmeno un mese dalla nostra ultima interrogazione, nella quale denunciavamo e chiedevamo spiegazioni all’ attuale amministrazione sulla sporcizia lasciata dagli ambulanti sul nostro lungomare in occasione della fiera d’inizio estate, che lunedì 25 luglio, dopo un intenso fine settimana di mercatini, ci siamo ritrovati nella medesima situazione.

Si organizzano fiere, sul corso e sul lungomare, ci si vanta di saper fare turismo di alta qualità e poi non si riesce nemmeno a gestire attraverso i regolamenti in essere un gruppo di ambulanti che in barba alle leggi, al termine di ogni manifestazione, lasciano il paese in mezzo al lordume.

Avevamo difatti chiesto perchè la polizia locale non avesse provveduto ai relativi controlli ed al sanzionamento dei trasgressori, in virtù del titolo (V. Art.13 comma 10 del regolamento) che obbliga gli operatori a tenere lo spazio occupato pulito, raccogliendo i propri rifiuti. Avevamo evidenziato il modo in cui gli automezzi venivano sistemati.

Ieri, ad esempio, alcuni erano parcheggiati su strisce pedonali e su marciapiedi ( vedi foto allegata ) senza nessun controllo da parte della polizia municipale, strenuamente impegnata con ben 5 ( CINQUE!!!) elementi a presenziare alla processione locale a dimostrazione che presenziare è più importante del servizio.

In sintesi ci è stato risposto dal Sindaco che a Giugno, dopo le 20 non ci sono agenti di polizia municipale in servizio e che le riprese delle telecamere non essendo state effettuate alla presenza di agenti non sono utilizzabili per illeciti amministrativi ma solo per fatti di rilevanza penale.

Ergo: fino alla fine di giugno dopo le 20 sul lungomare si può fare di tutto ad eccezioni di condotte -ovviamente- aventi rilevanza penale che tanto nessuno potrà dire e fare nulla …
Visto che ” errare humanum est, perseverare autem diabolicum ” ci rivolgiamo all’assessore di competenza, Sampaolo Roberto, colui che decide e organizza fiere e mercatini vari, colui che per ben due volte ha permesso questo scempio ( già perché chi si prende la responsabilità di un assessorato deve saper dare conto delle proprie azioni ai cittadini e non ci risulta che a tutt’oggi abbia speso una parola di giustificazione in merito) chiedendogli : Assessore, quali provvedimenti intende attuare affinché i regolamenti vengano rispettati e non ci si ritrovi nelle medesime condizioni nelle prossime fiere che si svolgeranno nel nostro paese?

Oppure dobbiamo rassegnarci alla misera considerazione che per superficialità e timore, le leggi rispettate in tutti gli altri comuni, a Porto Recanati resteranno solo inchiostro su carta?
A noi, purtroppo, non resta altro che fare il nostro dovere di opposizione, denunciando con tutti i mezzi disponibili e portando a conoscenza della cittadinanza tutta, gli errori di chi ci governa.

E per fortuna che voi, giunta, ( in campagna elettorale ) eravate quelli in grado di far funzionare sin da subito la complessa macchina comunale, quelli in grado di ridare splendore alla nostra cittadina.

” Ad maiora ” signor Sindaco………

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Le immagini pubblicate in questo articolo non sono proprietà di “Porto Recanati a Cuore”, ma da utenti del social network Facebook.

Interrogazione “Balneari e attività notturna”

15 Lug , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Pubblichiamo l’interrogazione, depositata ieri giovedì 14 Luglio da Porto Recanati a Cuore, da discutere in occasione delle prossimi Consigli Comunali.

Il tema dell’interrogazione riguarda la regolamentazione degli orari di attività musicale da parte dei nostri operatori balneari e la gestione della somministrazione e abuso di sostanze alcoliche.

 


Porto Recanati, 12 Luglio 2016

Al Sig. SINDACO
del COMUNE di PORTO RECANATI

INTERROGAZIONE (RISPOSTA ORALE) – “BALNEARI E ATTIVITÀ NOTTURNA”

In riferimento agli ultimi eventi verificatisi nella nostra cittadina che hanno visto protagonisti alcuni minorenni  coinvolti in una deplorevole rissa , riteniamo che una parte della stampa locale, abbia erroneamente associato l’accaduto all’attività di animazione svolta dai nostri operatori turistici.

Testualmente il c.a. del 9 Luglio cita: “di notte si canta, si fa musica e si balla, a Porto Recanati, ma anche si sballa. Come spiegare altrimenti le continue risse che si registrano soprattutto dalle parti del lungomare?”

La stessa delibera comunale n° 165/13, indica che “Il diffuso costume di eccedere nel consumo di bevande alcoliche da parte di alcune fasce della popolazione giovanile (…) in occasione degli intrattenimenti musicali e con spettacoli vari organizzati con l’effetto di provocare liti, tafferugli e/o problematiche alla circolazione stradale (…)”.

In molti casi i minorenni abusano di sostanze alcoliche che reperiscono nei  centri commerciali ad un costo inferiore rispetto alle attività del lungomare.

E’ nostra convinzione che, come primo obiettivo, si debba tutelare la salute e la incolumità dei nostri giovani, ma “Porto Recanati a Cuore” non condivide questo pregiudizio che lega la musica allo sballo, e che è volto a penalizzare, soprattutto, l’imprenditoria balneare, volano dell’economia della nostra cittadina in quanto offre opportunità lavorative, investendo le proprie risorse per migliorare la qualità dell’offerta turistica.

E’ ovvio a tutti che l’intento di un’attività balneare è solo quello di offrire un adeguato e piacevole intrattenimento ai cittadini e ai turisti.

I limiti orari imposti per la diffusione sonora, sono restrittivi e inducono i nostri giovani a spostarsi nelle località costiere limitrofe dove trovano un’offerta più consona ai loro gusti, esponendoli però ai rischi di incidenti stradali come purtroppo le cronache spesso riportano.

La nostra città infatti non può dimenticare ne ignorare le esigenze di chi (giovani e anche meno giovani)  vede ancora Porto Recanati come una meta di attrazione turistica e di sano divertimento.

Siamo un paese turistico, non una stazione termale, i reclami di chi vive a ridosso dei balneari non possono compromettere le esigenze della popolazione più giovane; ci risulta che neanche per gli “anta” ci siano offerte apprezzabili e ci chiediamo, dopo una cena e la rituale vasca per il lungo mare, cosa propone il nostro ridente “Salotto sul mare”?

In questi primi 40 giorni di Amministrazione non abbiamo visto un intervento mirato ed una volontà di trovare un giusto compromesso tra chi vede la propria attività lavorativa limitata a 3 mesi l’anno, il turista in cerca di divertimento e la fascia ristretta di popolazione che concepisce la nostra cittadina come località di riposo.

Tale mancanza di decisionalità sfocia in iniziative estemporanee (raccolta firme pro e contro) che nulla producono se non divisioni e ulteriori contrasti.

Il convocare separatamente solo 4 o 5 titolari di attività commerciali/balneari per conferire sulla regolamentazione degli intrattenimenti musicali dei pubblici esercizi  è la chiara dimostrazione della mancanza di progettualità e coordinamento nei confronti di questa problematica.

Si chiede:

1) Che venga uniformato l’orario di intrattenimento musicale delle zone Nord, Centro e Sud, protraendolo per il mese di Luglio nei giorni di venerdì e sabato fino alle ore 01:30, per il mese di Agosto nei giorni di venerdì sabato e domenica alle ore 02:00;

2) Dare la possibilità agli operatori turistici di organizzare 2 eventi all’interno della stagione estiva, con maggiore elasticità rispetto ai giorni e agli orari, previa comunicazione al Sindaco, in modo da aumentare l’offerta anche nei giorni feriali, sempre nel rispetto del codice penale  (art. n° 659) che regolamenta i reati di rumori molesti e di disturbo della quiete pubblica e dell’ordinanza sindacale n° 165/13 ;

3) Controllo della vendita di super alcolici ai minori ed uso tassativo di bicchieri di plastica;

4) Maggiore presidio della Polizia Locale sul territorio, che controlli la vendita e la somministrazione di alcolici, al fine di contrastarne l’abuso da parte dei minori.

Il Consigliere della Lista Civica
PORTO RECANATI A CUORE
Alessandro Rovazzani

Interrogazione sulla Fiera di inizio estate

28 Giu , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Pubblichiamo l’interrogazione a seguito dei disagi riscontrati durante la “Fiera di inizio estate” del 19 Giugno

“Porto Recanati a Cuore” ha depositato questo documento da discutere durante il prossimo Consiglio Comunale.

Porto Recanati, 20 Giugno 2016

Al Sig. SINDACO
del COMUNE di PORTO RECANATI

INTERROGAZIONE (RISPOSTA ORALE) – “FIERA DI INIZIO ESTATE DEL 19/06/2016”

La Lista Civica “PORTO RECANATI A CUORE”, Gruppo Consigliare Comunale di Minoranza, in merito all’oggetto, intende evidenziare le seguenti problematiche rilevate durante lo svolgimento della classica “Fiera di inizio estate” tenutasi il 19/06/2016 sul lungomare centro di Porto Recanati :
(normativa di riferimento: Regolamento per la disciplina dello svolgimento delle attività commerciali sulle aree pubbliche del Comune di Porto Recanati)
• a differenza di altre volte, i banchi ed i veicoli attrezzati degli ambulanti sono stati posizionati sul lato est del lungomare (ad esclusione del solo tratto di Viale Marinai d’Italia), coprendo quindi alla vista dei visitatori le attività balneari ivi collocate;
• già prima che iniziasse la fiera erano presenti sul lungomare numerosi ed indecorosi sacchi di rifiuti, residui delle recenti mareggiate, che nessuno ha provveduto a rimuovere;
• al termine delle operazioni di vendita, come spesso accade durante questo tipo di mercati che si svolgono nel nostro territorio, alcuni operatori non hanno adempiuto all’obbligo di tenere pulito lo spazio occupato raccogliendo i propri rifiuti (Titolo V, Art. 13, comma 10 del Regolamento), pertanto durante la serata il lungomare si ritrovava vergognosamente pieno di rifiuti vari, disseminati in diversi punti;
• nonostante il termine orario massimo di sgombero, previsto per le ore 21 (Titolo III, Fiere di Apertura dell’Estate, art. 5), alcuni ambulanti hanno continuato ad occupare il posteggio oltre il termine indicato;
• al termine della fiera, molti autocarri degli ambulanti hanno percorso il lungomare non curandosi delle uscite più vicine al proprio posteggio; fortunatamente, a causa della pioggia, il numero di pedoni presenti sul lungomare era ridotto, altrimenti il transito di questi mezzi avrebbe potuto creare ancora più pericolo;
• la presenza di mezzi di notevoli dimensioni e peso (soprattutto quelli adibiti a cucina) contribuisce ogni volta al danneggiamento della pavimentazione del lungomare, nonché al danneggiamento di diversi pali della pubblica illuminazione durante le manovre di parcheggio per riuscire ad entrare nel posteggio.

Tutto ciò premesso, al fine di verificare se siano stati adottati gli opportuni provvedimenti (sanzioni) nei confronti dei soggetti responsabili delle condotte sopra evidenziate, si interroga il Sig. Sindaco per:
1) venire a conoscenza del numero dei verbali amministrativi elevati per le violazioni commesse in data 19/06/2016 riguardanti l’abbandono incontrollato di rifiuti da parte degli operatori della fiera;
2) venire a conoscenza del numero dei verbali amministrativi elevati per le violazioni commesse in data 19/06/2016 riguardanti l’occupazione del posteggio oltre l’orario consentito;

3) venire a conoscenza del numero dei verbali amministrativi elevati per le violazioni riguardanti la mancata corrispondenza tra la dimensione del posteggio prevista nella concessione autorizzativa e quella realmente effettuata;

4) sapere se si è provveduto ad utilizzare il sistema di videosorveglianza attivo sul lungomare centrale, al fine di individuare gli eventuali responsabili delle violazioni sopra indicate.

Il Consigliere della Lista Civica
“PORTO RECANATI A CUORE”
Alessandro Rovazzani

Come non gestire e comunicare una problematica ai cittadini.

26 Giu , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Quanto accaduto ieri è sconcertante, anzi imbarazzante.

Sì perché, che una tubatura si possa rompere ci sta, che questa provochi preoccupazione in chi aprendo il rubinetto dell’acqua veda scorrere un liquido maleodorante di un colore incerto tra il verde e il marrone, altrettanto, ma che il tutto debba accadere nel silenzio più assoluto, senza che nessuno si prenda la briga di avvertire la popolazione dell’accaduto, spiegando problematiche e provvedimenti intrapresi, è davvero grave!

Il cittadino per ore è stato in balia di informazioni approssimative , del passaparola, del “si dice” “del pare che tra mezz’ora..”, bell’esempio di comunicazione efficace che di tempismo!

Forse non è chiaro a questa Amministrazione che il cittadino viene prima di tutto e che è obbligo della medesima informare e tutelare la salute e la tranquillità della gente.

Non è ammissibile che una situazione tale crei allarme e paura nella popolazione. La comunicazione ed il confronto diretto con i cittadini sono stati il fiore all’occhiello del programma elettorale di IAG, ma sono già risultate parole di “circostanza”.

Porto Recanati a Cuore, non condivide il discutibile atteggiamento tenuto dell’Amministrazione in questo frangente e La invita ad essere in futuro più attenta e presente alle problematiche che coinvolgono la salute dei suoi cittadini.

Noi non smetteremo mai di chiedere Informazione e trasparenza!

Interrogazione “Mareggiata a Porto Recanati” – Prossima assemblea Comunale

22 Giu , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Comincia la nostra opposizione

Pubblichiamo l’interrogazione depositata Martedì 21 Giugno da “Porto Recanti a Cuore”, da discutere nel prossimo Consiglio Comunale, a pochi giorni dalla violenta mareggiata che ha colpito la nostra cittadina.
Un’interrogazione nata in modo piuttosto spontaneo, a seguito delle dichiarazione del Sindaco Mozzicafreddo riguardo il tema “difesa della costa”.
Come abbiamo già affermato in passato, sarà nostro compito dare voce agli elettori che hanno creduto nel nostro progetto e che continuano a crederci.

Porto Recanati, 20 Giugno 21-06-2016
Al Sig. Sindaco del Comune di Porto Recanati

Interrogazione (risposta orale) “Mareggiata a Porto Recanati”

In data 16 Giugno 2016, il litorale di Porto Recanati è stato sconvolto da una fortissima mareggiata che ha causato danni a cose e persone.
Come Lei di certo saprà, sia i balneari della zona Sud, che quelli Nord, hanno dovuto, come già accaduto in passato, fare i conti con la furia del mare e si sono trovati in grandi difficoltà, tanto che si registra anche il grave episodio del ferimento di un operatore turistico.
Da tempo prosegue l’ormai sterile confronto tra il nostro Comune e la Regione, non vorremmo dunque sentirci rispondere nuovamente che la difesa della costa non è di competenza del Comune, tanto meno che le Amministrazioni precedenti non hanno fatto nulla, questo lo sappiamo già.
Abbiamo appreso dai mezzi di informazione che Lei ha già provveduto ad inviare una lettera al Presidente della Regione Marche, nella quale fa richiesta dello stato di calamità.
Lamenta, inoltre, che nessuno avrebbe contattato il Comune, ma non capiamo perché chi si trova alle prese con una situazione così drammatica, debba avere il tempo e l’obbligo di contattarLa.
Spetta a Lei recarsi nei luoghi colpiti e accertarsi dell’entità dell’emergenza.
Rimaniamo, invece, assolutamente sconcertati leggendo la Sua dichiarazione laddove Lei stesso ammette l’impotenza del Comune che Lei amministra di fronte a tale situazione.
Se queste sono le premesse, ci chiediamo se quanto vantato in corso di campagna elettorale sugli interventi per il turismo fosse solo mera propaganda!
Le rammentiamo Sig. Sindaco, le dichiarazioni in una sua intervista all’Argano che citiamo testualmente: “…Poi ricordo a tutti che occorre avere dei punti di riferimento. Non tanto per ricevere ordini dall’alto. Ma se devo andare a parlare in Regione per poter portare a casa qualche risultato tangibile per la nostra cittadina occorre che in quel luogo istituzionale io abbia dei contatti. Che mi facilitano ovviamente la cosa…”.
Concetti ribaditi nel suo primo intervento da Sindaco quando ha affermato: “…il turismo portorecanatese vive sul mare e la spiaggia è assolutamente essenziale ed è obiettivo prioritario procedere senza esitazioni e con caparbietà alla protezione della costa Sud (processo ben avviato fin dal 2013 ed in fase realizzativa) ma anche a Nord mediante barriere rigide ed interventi definitivi che mettano al sicuro strutture ed infrastrutture pubbliche e private…”
Quello che ci interessa come forza di opposizione, è sapere quali saranno le Vostre mosse concrete nell’immediato futuro e come intende questa Amministrazione utilizzare quei canali “preferenziali” che ha affermato di avere per risolvere fattivamente la questione.
Questo è il momento di far valere il tanto ostentato rapporto privilegiato, di rivolgersi ai suoi punti di riferimento assodati, di avvalersi dei suoi contatti certi, insomma, di alzarsi dalla poltrona ed andare in Regione a perorare la causa dei suoi concittadini e di portare a casa “risultati tangibili” che diano sicurezza e definitivi tempi di intervento ai nostri operatori turistici.
Certo che, dopo tante promesse, sentirLe dire ”…speriamo che inizino a mostrare un po’ di interesse…” non ci rassicura affatto!
Intanto che Lei spera, Le ricordiamo che la stagione estiva ha avuto inizio, intanto che Lei attende che qualche suo interlocutore ci degni d’interesse, Le ricordiamo che i nostri concittadini, per salvare i loro beni, sono costretti a rischiare la vita.
Tutto ciò premesso,
Si interroga il Sindaco
PER

1) Avere la conferma delle date di inizio e fine lavori di sistemazione del litorale – zona Sud.

2) Conoscere l’esistenza di un progetto dei lavori di sistemazione del litorale – zona Nord e semmai le tempistiche dello stesso.

3) Conoscere l’esistenza di un progetto di revisione e sistemazione di barriere rigide del litorale zona – Centro.

4) Conoscere quali interventi immediati verranno adottati a sostegno degli operatori colpiti dalla recente mareggiata.

Il Consigliere della Lista Civica “Porto Recanati a Cuore”
Alessandro Rovazzani

La nostra analisi delle votazioni

10 Giu , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Sono passati tre giorni dalle elezioni, tempo nel quale abbiamo avuto modo di ringraziare chi ci ha votato, smaltire la stanchezza di intense giornatedi impegno, e ci siamo già rimessi al lavoro.
È chiaro che lunedì mattina, quando ci siamo svegliati, abbiamo capito che a Porto Recanati qualcosa nella politica era cambiato.

Potremmo dire semplicemente che c’è chi ha vinto e chi ha perso, ma queste considerazioni la lasciamo alla stampa locale, ai suoi corrispondenti, bravi a cogliere le evidenze.
A noi corre l’obbligo, come realtà politica locale, di fare una analisi accurata del voto portorecanatese.
Si, perché se da una parte c’è stato un vincitore, con il quale ci siamo prontamente congratulati e che avrà l’onere e l’onore di governare il nostro paese, dall’altra il voto di domenica ha rivoluzionato le geografie politiche locali.

Partendo dal presupposto, che le alleanze sono determinanti, sia per vincere ( se azzeccate ), che per perdere, risulta evidente che se prendiamo in considerazione le singole realtá partecipanti a questa tornata elettorale ( PD, Paese vero, Alternativa civica, Lega, Fratelli d’Italia,UDC, 5 Stelle, Forza Italia, UPP, SEL), PAC con i suoi 908 voti è attualmente la forza politica locale più consistente.

Le due liste civiche ( PAC e UPP ), pur con punti di vista differenti, che piaccia o no sono le due forze politiche locali più votate.
I partiti, quelli che in regione contano, quelli che hanno onorevoli e senatori pronti ad appoggiarli, quelli che hanno mezzi economici rilevanti per fare campagna elettorale sui giornali, non hanno brillato.
Per questo il nostro gruppo considera, il voto di domenica una grande vittoria, e ne siamo, insieme a chi ci ha dato fiducia, orgogliosi.

State certi che PAC non ha chiuso i battenti domenica sera, come alcuni hanno paventato. Siamo vivi e vegeti, pronti a fare il nostro dovere all’opposizione, e pronti ad incontrare, come abbiamo sempre fatto, tutti coloro che vorranno partecipare ai nostri incontri, alle nostre iniziative e contribuire con noi alla crescita di un movimento democratico di cittadini che vogliono partecipare attivamente alla vita civile e politica del proprio paese.

Ancora GRAZIE a chi ha avuto fiducia in noi.

Porto Recanati a Cuore

Serata di chiusura campagna elettorale

1 Giu , 2016,
Porto Recanati a Cuore
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Venerdì 3 Giugno alle ore 21:00, Porto Recanati a Cuore vi aspetta al Caffè del Corso per festeggiare insieme il successo di questa campagna elettorale relativa alle elezioni comunali 2016.
Una serata per dedicata a quanti hanno contribuito ai risultati ottenuti dal nostro gruppo in questa corsa elettorale, e per parlare ancora una volta con i cittadini a 4 occhi come piace a noi.

La serata sarà accompagnata dal Dj set di Gian Marco Marta, giovane artista locale.
Vi aspettiamo numerosi!

Porto Recanati a Cuore