La sicurezza – Il programma

sicurezza

SICUREZZA

Vivere in tranquillità e serenamente il nostro Paese

Il concetto di “SICUREZZA” parte da un costante controllo del territorio.
Parole chiave per noi saranno dunque controllo e prevenzione.
Porto Recanati infatti non è più un piccolo paese, esso presenta le problematiche di una grande città, unite a quelle di località ad alta affluenza turistica.
Sarà nostra premura prevedere una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio, con finalità di prevenzione e contrasto di atti criminosi. A questo scopo, cercheremo di rafforzare il rapporto di sinergia già esistente tra la Stazione Carabinieri, la Tenenza della Guardia di Finanza, la Polizia Stradale e la nostra Polizia Locale.
Proseguirà, l’azione intrapresa dalle giunte precedenti riguardante lo sviluppo del sistema di videosorveglianza che ha dimostrato capacità preventiva e repressiva, soprattutto nell’individuazione di responsabilità in atti vandalici, incidenti stradali ed episodi di microcriminalità.

Il progetto di videosorveglianza, accompagnato in alcuni punti strategici (stazione, plessi scolastici, parchi pubblici…) da un’adeguata illuminazione pubblica, costituirà segnale di maggiore sicurezza. Gli abitanti di Porto Recanati hanno il diritto di sentirsi tutelati e liberi di vivere normalmente la loro quotidianità.
Fondamentale risorsa è la nostra Polizia Locale, il cui personale risulta attualmente ancora esiguo rispetto alle reali necessità del paese. Vorremmo aumentarne la professionalità, partendo innanzitutto da una riorganizzazione della stessa, e ciò avverrà anche attraverso la nomina di un nuovo Comandante o facente funzioni, che andrà a sostituire l’uscente.
Dando attuazione alle delibere n. 30 del 11/02/2016 e n. 34 del 25/02/2016, si potrebbe procedere all’assunzione a tempo indeterminato part-time di un ulteriore membro della Polizia Locale, valutando di attuare la modalità di stabilizzazione di personale già formato ed in possesso dei requisiti di legge.

Siamo male abituati a chiamare i membri della Polizia Locale “Vigili Urbani”, nonostante le loro molteplici competenze e responsabilità li mettano al pari delle altre Forze dell’Ordine.
Accusata spesso di essere poco presente sul territorio, si cercherà di sollevare il Corpo da alcuni incarichi secondari che richiedono grosso dispendio di tempo e che lo distraggono dai normali compiti di vigilanza esterna, per così poter riutilizzare al meglio il personale e le sue risorse.
Definire posti di controllo più mirati, in diversi orari e diverse zone sensibili del paese, allo scopo di monitorare i soggetti ed i veicoli che circolano abitualmente nel nostro territorio, nonché l’identificazione dei soggetti provenienti dalla stazione ferroviaria, sarà determinante, assieme alla prosecuzione dell’attività di controllo delle residenze.
Predisporremo un censimento degli stabili in stato di abbandono presenti in tutto il territorio comunale, al fine di evitare fenomeni di stanziamenti abusivi di soggetti come nei casi “ex Scuole Gramsci” ed “ex Hotel Royal”, e tramite apposite Ordinanze, intimeremo la messa in sicurezza di tali luoghi.
Continuerà il rapporto di collaborazione tra la Polizia Locale e le scuole, attraverso corsi di educazione stradale e convegni riguardanti problematiche legate a social network, bullismo e delinquenza minorile, al fine di creare maggiore informazione sui “nuovi rischi” che possono colpire i nostri ragazzi.
Inserire nel programma scolastico alcune nozioni di storia portorecanatese), potrebbe servire a far crescere dentro i nostri ragazzi maggiore amore e rispetto per il paese dove stanno crescendo.

Il vandalismo è una piaga dei nostri tempi, che vede talvolta coinvolti giovani portorecanatesi . Facciamo dunque capire a questi ragazzi che tutto ciò che rompono è cosa loro e che dietro c’è una storia e il lavoro di qualcuno. Forse ne avranno più rispetto.
Oltre ai giovani, ci occuperemo degli anziani, che sono le maggiori vittime di raggiri. Con la collaborazione delle varie associazioni cittadine ad essi dedicate, riproporremo appuntamenti durante i quali li renderemo edotti dei comportamenti più idonei da tenere per prevenire di cadere nelle trappole escogitate da qualche malintenzionato.
Costituiremo calendari di controllo periodici tra le varie Forze dell’Ordine, per garantire un necessario scambio di informazioni nonché un coordinamento per le attività sul territorio.
Per contrastare sempre di più i fastidiosi fenomeni del commercio abusivo e dell’accattonaggio, sosterremo la presenza mirata ed intervallata di divise ed una maggiore informazione dissuasiva.
Verranno inoltre mantenuti e sviluppati i rapporti di collaborazione con le varie associazioni, in primis Croce Azzurra, Ass. Carabinieri in Congedo e Protezione Civile(che dovrà essere necessariamente ricostituita), in modo che siano di ausilio soprattutto in caso di emergenze, grandi eventi o calamità.
Non sottovaluteremo l’ipotesi di avallare le proposte di “sicurezza partecipata” organizzate assieme ai cittadini dei vari quartieri. Queste forme di associazionismo. hanno mostrato efficaci risultati nella fase di sperimentazione partita dal quartiere Europa.
Intensificheremo la collaborazione con la Questura di Macerata, che nei mesi scorsi è spesso intervenuta in maniera determinante per contrastare i fenomeni di prostituzione e spaccio di droga in zona pineta / Via Salvo d’Acquisto.

Hotel House e River Village verranno monitorati, attraverso la prosecuzione dell’iter di cancellazione dei residenti non esistenti già iniziato dalla precedente giunta comunale, nonché attraverso una verifica periodica dei veicoli in sosta a ridosso dei due condomini e con posti di controllo adeguatamente schedati, come precedentemente descritto.
Fondamentale nel discorso sicurezza sarà ogni singolo cittadino. Vivere il paese, frequentarlo, servirà a “rianimare” anche zone che sembrano quasi spente. Ricordiamoci infatti che vedere e segnalare tempestivamente, è sicuramente il miglior sistema di sorveglianza ad oggi esistente.
Restiamo in attesa del Decreto Nazionale sulla “Sicurezza Urbana”, che consentirà ai sindaci di avere maggiore potere decisionale in materia di sicurezza.

Scopri gli altri punti del programma:

—1) Sicurezza
2) Turismo e commercio
3) Uffici amministrativi
4) Trasporti e viabilità
5) Tutela e benessere delle persone
6) Tutela e benessere degli animali
7) Istruzione e Cultura
8) Attività Sportive
9) LL.PP., urbanistica e decoro urbano