Lavori Pubblici, Urbanistica e Decoro Urbano – Il programma

lavori pubblici

LAVORI PUBBLICI, URBANISTICA E DECORO URBANO

Riqualificazione e reperimento Fondi Europei

LAVORI PUBBLICI

Porto Recanati, ormai da anni, manifesta notevoli carenze sia sotto il profilo dell’accoglienza turistica, nei suoi molteplici aspetti, sia sotto il profilo dei bisogni immediati dei propri cittadini residenti, senza tralasciare considerazioni circa la necessità di opere che importano un più corposo impegno economico (grandi opere).
Per questo è doveroso distinguere le opere concretamente realizzabili, a breve e con le poche risorse a disposizione, da quelle che, seppure necessarie e funzionali allo sviluppo della città, necessitano il coinvolgimento di soggetti privati.
Le opere che Porto Recanati a Cuore si impegnerà a realizzare nel breve periodo sono:

• Interventi necessari alla tutela e salvaguardia della salubrità delle acque.
Gli eventi cui abbiamo di recente assistito in proposito (gli allarmi sulla non potabilità dell’acqua pubblica e l’incertezza sulla balneabilità delle “nostre” acque), costituiscono veri e propri disastri che mettono a rischio la salute pubblica e compromettono l’immagine turistica di Porto Recanati.
Si rende necessaria quindi l’intensificazione dei controlli microbiologici e chimici delle acque in modo tale da poter scongiurare il ripetersi di tali eventi.
Particolare attenzione deve essere rivolta alla “fiumarella”, che costituisce uno dei principali problemi che compromettono la balneabilità dell’acqua.
In proposito si valuteranno progetti già esistenti (nati a seguito di accordi tra il Comune di Porto Recanati col Comune di Loreto e l’Astea) per la radicale e definitiva soluzione di tale criticità, la quale, anche in considerazione del suo permanere negli anni, non è oltremodo tollerabile per una cittadina turistica.

• Difesa della costa.
L’argomento della difesa del litorale, com’è noto, rientra nella competenza della Regione.
Il singolo Comune interessato deve quindi divenire il più assiduo e solerte controllore dell’operato degli organi regionali.
L’erosione costiera che ha interessato Porto Recanati, infatti, ha raggiunto proporzioni tali da non lasciare spazio ad ulteriori ritardi, per cui si renderà necessario uno stretto e costante controllo dell’esecuzione dei lavori già previsti per il litorale sud ed il potenziamento in futuro del litorale nord, il tutto cercando sempre la migliore collaborazione e cooperazione degli organi sovraordinati.
In tal senso, saremo vigili nel verificare il rispetto del cronoprogramma dei lavori previsti per la realizzazione dell’intervento.

• Realizzazione di nuovi servizi igienici pubblici e manutenzione dei pochi esistenti.
La mancanza di servizi igienici pubblici sufficienti a soddisfare l’utenza, così come l’incuria nella manutenzione dei bagni pubblici esistenti, agli occhi dei cittadini e dei turisti si traduce in un’unica considerazione: carenza di servizi.
Questo a Porto Recanati non è possibile. Non è concepibile che una cittadina turistica come la nostra non sia efficiente sotto tale aspetto.
È quindi necessario nell’immediato ripristinare gli attuali servizi igienici e realizzare ulteriori bagni pubblici nelle zone nord e sud di Porto Recanati, poiché anche da questi servizi il paese può dare una migliore immagine di sé.
• Realizzazione di apposite aree attrezzate per cani.
Tale aspetto, che ai meno attenti può sembrare secondario o di scarsa importanza, mostra invece tutta la sua grande utilità, se solo si pensi a quanti turisti passano le loro vacanze accompagnati dai propri amici a quattro zampe, o a quanti, nel selezionare le località di vacanza, scelgono posti dotati di servizi appositamente per loro.
Questo non rappresenta affatto un argomento secondario, poiché se Porto Recanati deve evolversi come città turistica, questa evoluzione deve passare necessariamente per un’offerta di servizi a 360 gradi, cercando di soddisfare quanto più possibile la domanda di turismo.
La previsione di più aree destinate specificamente agli animali di affezione, sotto questo profilo, rappresenta un quid pluris che contribuisce a conferire a Porto Recanati l’immagine di una città civile ed attenta ai bisogni turistici.
Non solo, ma una simile iniziativa contribuirebbe senz’altro a far accrescere in noi tutti il migliore senso civico nel trattamento e nella cura dei nostri animali, anche quando li portiamo a spasso per il corso o per il lungomare.

• area occupata dai campi da tennis del Castello Svevo: Nella zona dei campi da tennis del Castello Svevo è già esistente un progetto da mettere in atto per la sistemazione adeguata dell’area che verrà monitorato nella sua esecuzione

DECORO URBANO E VERDE PUBBLICO

La lista Porto Recanati a Cuore tiene alta l’attenzione circa lo stato del decoro urbano e la cura con la manutenzione, costantemente necessarie, del verde pubblico.
Al riguardo si potrebbe dire che molto c’è da fare, ma per fortuna molto si può fare anche con una maggiore attenzione e sensibilità, oltre ad una fattiva e cooperante collaborazione tra le persone.
Per quanto attiene strettamente il decoro urbano, ci prefiggiamo i seguenti interventi:
– Riordino e pulizia costante delle rotatorie in corrispondenza dell’accesso nord del paese (anche mediante accordi specifici con gli Enti interessati per quanto riguarda quelle non ricadenti nel territorio comunale di Porto Recanati), ed abbellimento estetico della rotatoria presente su via Loreto. Anche in questo modo si può offrire al turista che accede a Porto Recanati, un’immagine di cura della città, che costituisce il primo biglietto da visita della cittadina stessa.
– Occorrerà dotare il paese di nuovi cestini adatti alla raccolta differenziata (almeno plastica, carta e indifferenziato), oltre che di posaceneri, al fine di rendere le pubbliche vie di transito il più possibile in ordine e prive di rifiuti a terra, curando con la massima efficienza la pulizia delle strade dopo eventi fieristici e dopo il tradizionale mercato settimanale.
– Per quanto attiene alla cura e manutenzione del verde orizzontale pubblico, si procederà alla costituzione di un gruppo di volontariato, denominato “giardinieri volontari”, composto da volontari e/o persone addette ai lavori di pubblica utilità per provvedimento dell’autorità giudiziaria, che possano assicurare il sostegno ai nostri giardinieri comunali, anche per le piccole manutenzioni, quali ad esempio la pulizia delle caditoie stradali.
– Particolare importanza riveste la manutenzione dei giardini comunali, che attualmente versano in uno stato di incuria non più tollerabile. Si deve procedere quindi ad una efficiente manutenzione di Piazza Carradori e la pulizia costante e continua della fontana ivi presente, spesso ridotta a raccoglitore di fogliame e sporcizie varie. Idem dicasi per la manutenzione del verde di piazzale Europa e di piazza Kronberg, le quali dovranno essere tenute in ordine tutto l’anno e non solo nel periodo estivo.
Manutenzione, poi, non solo finalizzata alla cura del verde, ma anche ad accrescere la sicurezza all’interno degli stessi.
Difatti, sono balzati all’onore delle cronache numerosi fatti ed episodi riguardanti spaccio di sostanze stupefacenti e vandalismo nei nostri giardini pubblici, per cui si renderà necessario implementare questi spazi anche con appositi strumenti di videosorveglianza, oltre ad accrescere la “sorveglianza tramite presenza”, tenuto conto del fatto che tali aree sono prevalentemente frequentate da famiglie con bambini.
– raccolta differenziata: Dal punto di vista della raccolta differenziata, faremo un passo indietro, eliminando il sistema del calendario “porta a porta”, mantenendo però il funzionamento della raccolta differenziata. Individueremo il miglior modo per posizionare aree di raccolta rifiuti così da garantire al residente ed al turista un miglior servizio, 7 giorni su 7, maggiore informazione, e maggiore praticità. Inoltre, proporremo l’introduzione di isole compattatrici con meccanismo di incentivo al riciclo dei rifiuti.
L’attenzione alla pulizia ed il decoro urbano contribuiranno a rendere il paese sempre più vivibile.
– Pulizia e verifica ordinaria dei fossi e degli argini del fiume Potenza.

GRANDI OPERE

Al riguardo sarà necessario procedere in modo differente e più precisamente articolando QUATTRO step successivi:

A) proposta politica;
B) parere dei cittadini;
C) progettazione;
D) sinergia pubblico-privato con conseguente realizzazione dell’opera.

I lavori che Porto Recanati A Cuore identifica come necessari ed attuabili dal punto di vista infrastrutturale sono:

1) Parcheggio multipiano con realizzazione del soprapassaggio pedonale nell’area ex campo sportivo Nazario Sauro: con tale opera è possibile decongestionare il centro dal traffico veicolare, consentendo a coloro che parcheggiano l’auto nel park multipiano un facile e comodo accesso al Corso Matteotti.
2) Riqualificazione del Kursaal: tale edificio rappresenta inequivocabilmente un pezzo di storia di Porto Recanati. Esaltarne gli aspetti architettonici originari ed utilizzarne la volumetria interna per farne spazi destinati alla musica ed alla cultura sarebbe il più bel regalo che possiamo fare alla nostra Città.
3) Realizzazione del porto turistico presso il laghetto “Volpini” premettendo che si tratta di un’area privata, si valuterà la possibilità di dar corso ad un progetto già esistente, fermo restando ogni studio riferito all’erosione della costa. Conseguentemente all’opera, potrà avvenire il rimboscamento della pineta e la sistemazione e valorizzazione dell’area archeologica ivi presente.
4) Riqualificazione dell’area Scuola Diaz, palestra Diaz, palestra pugilato: poche cittadine possono vantare una simile struttura in pieno centro. La ristrutturazione degli ambienti e la realizzazione di un polo multiculturale-museale interattivo, oltre al mantenimento della sede della civica scuola di musica, contribuirebbe di certo a ravvivare il centro del paese tutto l’anno, non solo nel periodo estivo.
5) Sistemazione nuova sede Croce Azzurra
Possibilità di realizzare la nuova sede della Croce Azzurra utilizzando la struttura dell’ex spogliatoio parcheggio Nazario Sauro, sfruttando un progetto già esistente presso gli Uffici Comunali

RISORSE FINANZIARIE

Lo scarseggiare di risorse economiche, se da un lato costituisce da sempre l’annoso problema dei Comuni (non solo di Porto Recanati), i quali si trovano spesso costretti a rinunciare alla realizzazione di opere necessarie e/o utili alla vita cittadina, dall’altro impone un costante sforzo da parte dell’Amministrazione Comunale nel cercare l’accesso a finanze esterne.
In proposito occorre considerare che l’ordinamento prevede istituti finalizzati, quanto meno, a cercare di superare tali difficoltà, ovvero a poter sviluppare idee che possano rivelarsi utili ed economicamente fattibili.

Il Partenariato Pubblico Privato (cosiddetto P.P.P.), così come le Sponsorizzazioni, costituiscono ad oggi gli strumenti, previsti dal nuovo Codice degli Appalti Pubblici (D.lgs 50 del 18/04/2016, pubblicato in G.U. Il 19/04/2016, avente ad oggetto “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”), che comprendono ogni forma di cooperazione tra autorità pubbliche ed operatori economici privati avente il fine di garantire il finanziamento, la costruzione o la gestione di un’infrastruttura o di un servizio.
I Concorsi di Progettazione e di Idee (artt. 152 e ss. D.lgs 50 del 18/04/2016), possono invece fornire un valido mezzo a disposizione del Comune per la progettazione di lavori pubblici, anche in termini di valutazione ed esame circa la effettiva fattibilità degli stessi.
L’accesso, poi, ai contributi europei è oggi fondamentale per un Comune al fine di dotarsi di risorse utili ad elevare il livello di qualità dell’ambiente in cui viviamo ed operiamo, sotto il profilo delle infrastutture, dei servizi e delle aree verdi.

Gli enti pubblici, difatti, accedono a contributi comunitari per l’efficienza istituzionale, migliorare la qualità dei servizi pubblici e l’utilità dei progetti per le infrastrutture locali.
In proposito, quindi, sarà senz’altro necessario dotare il Comune di un apposito ufficio specializzato nel settore dell’accesso a tali contributi.
Si pensi ad esempio ai Finanziamenti Diretti: un’iniziativa del Dipartimento Politiche Europee in collaborazione con l’Istituto Europeo di Pubblica Amministrazione (EIPA), che si occupa dei fondi diretti dell’Unione Europea e che ha l’obiettivo di favorire la diffusione, in modo semplice ed intuitivo, delle informazioni sulle diverse possibilità di ottenere un finanziamento diretto dalle istituzioni europee, in base al settore dove si opera.
In ogni caso, la complessità delle pratiche da svolgere in tal senso richiede necessariamente l’impiego di personale appositamente preparato ed esclusivamente dedicato a ciò.
Questa è l’idea di Porto Recanati a Cuore: la cura e la sollecitudine verso il proprio paese, insieme al massimo rispetto dell’ambiente ed alla possibilità di uno sviluppo urbano sostenibile, con servizi moderni ed efficienti, liberando spazi da dedicare alla crescita culturale per noi e per i nostri figli, cercando di rendere Porto Recanati una città più vivace tutto l’anno, una città più smart.

Scopri gli altri punti del programma:

1) Sicurezza
2) Turismo e commercio
3) Uffici amministrativi
4) Trasporti e viabilità
5) Tutela e benessere delle persone
6) Tutela e benessere degli animali
7) Istruzione e Cultura
8) Attività Sportive
—9) LL.PP., urbanistica e decoro urbano